lunedì 5 novembre 2012

I CORSI DELLA SCUOLA


SIAM realizza la scuola “Ludovico Radice Fossati per il Software Open Source” per perseguire ancora una volta quelli che sono da sempre i suoi scopi: formazione dei tecnici per lo sviluppo della società. SIAM per realizzare questo progetto ha fatto una convenzione per la collaborazione con l’Università di Milano (Dipartimento di Scienze dell’informazione). I referenti principali della Scuola vengono individuati nel mondo dell'impresa, della pubblica amministrazione, della educazione e formazione.

Gli obiettivi della scuola sono i seguenti:


  • formare tecnici del software open source;
  • promuovere la diffusione di esperienze, progetti e soluzioni del software open source;
  • creare ed aggiornare una mappa delle richieste, delle competenze e delle esperienze disponibili sul territorio;
  • promuovere attività di formazione e informazione diretta alle amministrazioni locali ed alle piccole e medie imprese, del territorio regionale, attraverso la collaborazione con Università, associazioni ed imprese;
  • creare una Community di soggetti, collegata agli obiettivi ed alle strategie della scuola “Ludovico Radice Fossati” per il software open source
  • contribuire alla individuazione di un adeguato percorso formativo, per la preparazione professionale di esperti del software open source.
  • tenere bassi i costi dei corsi, grazie al supporto della Famiglia Radice Fossati


martedì 30 ottobre 2012

LA CONOSCENZA COME BENE COMUNE

La condivisione della conoscenza come Bene Comune è fondamentale, quindi i suoi alfabeti e le sue grammatiche, siano sequenze geniche o stringhe di algoritmi, devono restare nella libera disponibilità pubblica e così le pratiche che ne permettono il pieno sviluppo devono essere riconosciute e promosse. E' il caso del software libero e delle sue comunità, è il caso dell'omeopatia e delle sue imprese, è il caso degli agricoltori e delle sementi e modi di coltivazione.
Fiorello Cortiana

Pubblichiamo la premessa all'edizione italiana del libro della Nobel Elinor Ostrom " La Conoscenza come Bene Comune" di Fiorello Cortiana (Ex Assessore di Milano, ex Senatore, Goodwill Ambassador di
OLPC-One Laptop per Child)




Elinor Ostrom

domenica 28 ottobre 2012

LINUX DAY 2012, PRIMO BILANCIO QUANTITATIVO


Un primo bilancio quantitativo del Linux day 2012 in  Siam

Peano                         Cinisello Balsamo                                     36 studenti
ITIS Cartesio             Cinisello Balsamo                                     80 studenti
ITIS Spinelli               Sesto SanGiovanni                                   20 studenti
ITSOS  Curiè             Cernusco sul naviglio                               23 studenti
Liceo Leonardo          Milano                                                     20 studenti
ITCG Mapelli             Monza                                                    27 studenti
          Bodoni              lecco                                                      19 studenti
                                   

                                      totale studenti                                      225 studenti

vari(docenti, tecnici, PMI,ecc)                                                     65

TOTALE                                                                                  290


lunedì 17 settembre 2012

PROGRAMMA SIAM 27 OTTOBRE LINUX DAY 2012


PROGRAMMA LINUX DAY 2012 PALAZZO SIAM ,VIA SANTA MARTA, 18 - MILANO


   9,00- 9,30    SALUTI ISTITUZIONALI

   9,30 - 9,50   LA CONDIVISIONE DELLA  CONOSCENZA COME BENE COMUNE 

La condivisione della conoscenza come Bene Comune è fondamentale, quindi i suoi alfabeti e le sue grammatiche, siano sequenze geniche o stringhe di algoritmi, devono restare nella libera disponibilità pubblica e così le pratiche che ne permettono il pieno sviluppo devono essere riconosciute e promosse. E' il caso del software libero e delle sue comunità, è il caso dell'omeopatia e delle sue imprese, è il caso degli agricoltori e delle sementi e modi di coltivazione.

Relatore Fiorello Cortiana (Ex Assessore di Milano, ex Senatore,  Goodwill Ambassador di OLPC-One Laptop per Child)

9,50-10,05       IL SOFTWARE LIBERO E LA CULTURA D'IMPRESA

 Il software libero e il suo impatto sulla cultura d'impresa. Come una migliore comprensione delle
 caratteristiche del software libero puo` cambiare la cultura d'impresa e aprire nuovi spazi di profitto.

  Relatore Mattia Monga ( Professsore associato Università degli studi di Milano)


10,05-10,20    LIBREOFFICE  NELLE  PMI

  LibreOffice permette alle piccole e medie aziende di risparmiare in modo significativo sui costi delle licenze per la produttività, grazie alla possibilità di migrare la maggior parte delle postazioni desktop al software libero (e gratuito) senza nessun impatto sulle funzionalità e le prestazioni. LibreOffice offre la migliore interoperabilità con i formati proprietari, sia non standard sia standard.

 Relatore Italo Vignoli  ( Membro Fondatore e Direttore The Document Foundation )


10,20 - 10,35  PRESENTAZIONE ISTITUTO GEOGEBRA DI MILANO 
           
GeoGebra, software libero multi-piattaforma per l'apprendimento e la didattica della Matematica, è adatto a tutti i livelli scolastici: dalla Primaria all'Università. GeoGebra comprende geometria, algebra, tabelle, grafici, statistica e analisi in un pacchetto semplice e intuitivo, permette costruzioni geometriche modificabili dinamicamente e integra in modo efficace e accattivante geometria e algebra. L'istituto ha sede presso la scuola open source "Ludovico Radice Fossati"            

Relatore Ottavio Giulio Rizzo (università di Milano, Chair person dell'Istituto Geogebra di Milano)


10,35 - 11,00  COFFE BREAK

11,00- 11,15  L'USO DEL SOFTWARE LIBERO IN UNA PICCOLA AZIENDA: MAGLIFICIO AR-GI
                   
Risparmio e sicurezza nell'utilizzo di software libero. Il maglifico AR-GI  ha dovuto affrontare negli
anni la morte del mercato tessile in Italia.  Da anni utilizza programmi open source sia su Microsoft
Windows che su Linux.

Testimonianza dott. Massimo Fumagalli  (Maglificio AR-GI)


11,15- 11,30 SOFTWARE LIBERO PER LA GESTIONE DELLE PMI

GO - Gestionale Open é un programma italiano di gestione che permette di tenere la contabilità, gestire magazzino, fatturazione, acquisti, produzione, distinta base e molto di più senza avere i problemi di licenza. Usa MySQL come database e funziona su Linux, Windows e Tablet.

 Relatore Massimo A. L. Buzzi ( Consulenze informatiche e gestionali, GO - Gestionale Open,
                                                 Supporto e sviluppo di Software Open Source.)


11,30-11,45   WIILD E WIILDOS LAVAGNA DIGITALE APERTA, SOFTWARE LIBERO PER LA SCUOLA

Una LIM a basso costo (WiiLD) con Software Libero  (WiiLDOs e Ardesia). WiiLDOs una distrubione  
live “persistente”, con lo stesso software si fa lezione e lavoro a casa, interfaccia one click adatto ai tablet, sviluppata seguendo le esigenze di una community di insegnanti. Una risorsa con gli strumenti                     utili in classe oggi: LIM, sintesi vocale, software per mappe, per esercitazioni in classe e altro ancora.

Relatore Paolo Mauri ( docente di sostegno scuola primaria )

 11,45-12,00 LA GRAFICA CON SOFTWARE LIBERO NELLE PMI (GIMP E BLENDER)
                 
 Metodi e strumenti utili all'elaborazione digitale delle immagini e dei modelli 3D attraverso l'utilizzo dei                                   software libero Gimp e Blender, due più importanti applicazioni open source dedicate al photo-editing e alla rappresentazione tridimensionale.

Relatore architetto arch. Marco Ferrara  (docente SIAM)

12,00 - 12,15 SOFTWARE LIBERO PER L'INGEGNERIA E L'INDUSTRIA  NELLE PMI

 Si presenteranno diversi programmi liberi per linux nel campo del CAD (elettrico e meccanico), CAE
 (simulazioni fluidodinamiche e FEM) e CAM (macchine a controllo   numerico). Verra' presentata anche  
 la modellazione di sistemi complessi".

 Relatore Gabriele Biucchi (esperto software libero)


12,15-12,30   ARDUINO: L’OPEN-SOURCE HARDWARE

Con Arduino la condivisione, la collaborazione, proprie del software libero, sono applicati ad un hardware un prodotto fisico che tutti possono utilizzare, ampliare, modificare e anche … copiare. Ciò che resta inattaccabile e unico è la forza della community che ogni giorno, in tutto il mondo, sviluppa, collabora e partecipa per il bene della collettività e per accrescere il bisogno di conoscenza e sperimentazione che c’è in ognuno dei Makers partecipanti.

Relatore: Alfieri Mauro (docente SIAM)

12,30  - 13,00 DIBATTITO

13,00 - 14,00 PAUSA PRANZO

14,00 - 17,00 I LABORATORI DEL SOFTWARE LIBERO
 
AULA 8      WIILDOS E LA LIM

AULA 119  LABORATORIO DELL'ISTITUTO GEOGEBRA DI MILANO

AULA  54  LABORATORIO WORD PRESS  CMS PER LE SCUOLE E LE PMI

AULA 54    POSTAZIONI  PC CON VARIE DISTRIBUZIONI GNU/LINUX  E DVD 


AULA MAGNA   IL PROGETTO LEONARDO TRANSYNERGY: CLOUD 
                             COMPUTING E SOFTWARE LIBERO AL SERVIZIO DELLE PMI.                  
                             TESTIMONIANZA DI GIOVANI LAUREATI TIROCINANTI
                             ALL'ESTERO.



DURANTE IL LINUX DAY SARÀ DISTRIBUITO IL "DOSSIER SCUOLA" PER IL SOFTWARE LIBERO A SUPPORTO  DELL'EDUCAZIONE DEGLI STUDENTI DI OGGI

sabato 1 settembre 2012

martedì 21 agosto 2012

lunedì 30 luglio 2012

OPEN SOURCE: I VERI VANTAGGI PER LE PMI


Open source: i veri vantaggi per le PMI
In periodo di crisi economica le soluzioni software open source offrono alle PMI un’importante leva per la competitività, assicurando prestazioni elevate a costi contenutiAngela Rossoni - 16 febbraio 2012 inShare.3

Il software open source offre diversi vantaggi per le PMI
In piena crisi economica molte aziende stanno cercando alternative alle soluzioni software tradizionali per contenere i propri budget IT, pur mantenendo le stesse funzioni e prestazioni delle soluzioni tradizionali.
Per questo motivo, si osserva un interesse crescente verso le soluzioni software di tipo open source.

Spesso, i software ECM, ERP, CRM tradizionali sono troppo costosi per le PMI. L’alternativa open source consente di trarre vantaggio da queste tecnologie anche alle aziende con budget limitati. Costituisce quindi un’ottima leva per la competitività e per supportare gli obiettivi aziendali.
Il passaggio al software open source, sviluppato da comunità di volontari e disponibile gratuitamente su Internet, consente inoltre alle PMI di avere accesso alle ultime tecnologie software allo stato dell’arte pur disponendo di budget limitati.


Per questo motivo, molte aziende stanno passando a soluzioni ERP, di business intelligence e di storage di tipo open source. Esiste un’ampia varietà di soluzioni di storage open source in commercio, che includono le funzioni di backup, di mirroring, di gestione dei file, stack NAS e ISCSI e di virtualizzazione dello storage.
Queste soluzioni consentono di ottenere elevate prestazioni senza la necessità di acquistare costosi software proprietari o prodotti hardware di ultima generazione.

Ma quali sono, in pratica, i vantaggi che un software open source può portare ad una piccola e media impresa?

I vantaggi
I vantaggi per le PMI legati all’uso delle soluzioni open source includono:

•bassi costi iniziali; questo è uno dei principali vantaggi che ottengono le PMI dalla scelta di una soluzione software di tipo aperto. Dato che il codice è libero, le aziende non devono pagare costose licenze annuali per poter utilizzare il software•la possibilità di customizzazione, anche se richiede competenze specifiche nel campo della programmazione, per poter risolvere eventuali problemi che sorgono apportando modifiche al software, o in alternativa la partecipazione attiva alla community open source, condividendo con la community ogni modifica apportata al software•semplicità e rapidità di installazione: essendo il codice aperto alla comunità degli sviluppatori e degli utenti, ed essendo disponibile online materiale informativo in abbondanza, l’installazione e la messa in funzionamento del software è facile per le PMI che dispongono di personale tecnico esperto•flessibilità: un altro vantaggio importante delle soluzioni software open source è la flessibilità e la possibilità di customizzazione, che sono molto difficili da ottenere con i software proprietari chiusi•maggiore stabilità e protezione, grazie ai contributi apportati al software da una community di sviluppatori e di utenti coinvolti attivamente nella messa a punto del software, molto più ampia dei professionisti IT che lavorano per le case produttrici di software proprietario. Questo ha anche un impatto positivo sulla qualità complessiva del software•libertà: il software aperto libera l’azienda dalla dipendenza da un unico produttore, da un’unica architettura, da un unico protocollo e formato di file, oltre che dal pagamento di licenze annuali. Il codice sorgente dell’applicativo software risiede nel client, e può essere liberamente visualizzato e modificato•facilità di apprendimento e di supporto dalla community open source; la vasta comunità open source assicura il supporto gratuito online e provvede inoltre alla correzione di eventuali bachi del software. Le soluzioni di tipo proprietario, per contro, richiedono la corresponsione di un canone annuale di manutenzione, e tipicamente le PMI non possono permettersi il supporto di livello platinum, che assicura la massima tempestività di intervento.•un insieme di funzionalità tagliate su misura: le PMI tipicamente non hanno bisogno o non hanno le risorse per usare molte delle caratteristiche offerte dai pacchetti software di classe enterprise. Per contro, esse necessitano di soluzioni semplici e gestibili e che offrano solo le funzionalità strettamente necessarie. Le soluzioni open source per contro offrono questo tipo di flessibilità.•un alto livello di integrazione : i software open source non presentano i problemi di integrazione che si incontrano normalmente con le soluzioni proprietarie•una qualità elevata, garantita dalla vasta comunità open source che effettua revisioni e test del codice sorgente del software ad un costo abbordabile. Anziché una singola azienda, una comunità a livello mondiale collabora attraverso la rete Internet per migliorare la qualità del software open source.Le soluzioni software di tipo open source presentano indubbiamente dei vantaggi per le PMI, ma anche alcuni svantaggi, soprattutto in termini di complessità e di gestibilità, se non vengono scelte oculatamente. Affidarsi a soluzioni open source per funzioni aziendali critiche può inoltre essere rischioso per le PMI che non dispongono al loro interno di personale IT esperto. È quindi necessario per i responsabili IT delle PMI valutare con attenzione le soluzioni più adatte per i propri processi aziendali.