lunedì 17 giugno 2013

OPEN SPACE SCUOLA , UN PRIMO BILANCIO


                                              Matteo e Paolo in azione 

Sabato 15 giugno, eravamo in 65 (90% docenti) e ci siamo incontrati in SIAM (via Santa Marta 18 Milano), per realizzare il primo OPEN SPACE SCUOLA. L'Open Space è stato un momento di condivisione e sviluppo della conoscenza.

Organizzato dalla scuola Radice Fossati, in collaborazione con Porte aperte sul web e la comunità WiildOs, l'OPEN SPACE SCUOLA, è  stato uno spazio aperto per confronti, domande e supporti all’insegna della collaborazione e del software libero. Un bilancio più approfondito avverrà con la pubblicazione dei report dei vari laboratori.

Abbiamo già detto che non ci siamo inventati nulla. Anzi, come la cultura partecipativa del software libero insegna, ci siamo guardati intorno, abbiamo cercato esperienze già realizzate e abbiamo riutilizzato e personalizzato il formato secondo le nostre necessità.

I temi affrontati nei vari laboratori sono stati diversi: Drupal, Epotptes e ltsp, Geogebra , Libreoffice, Progetto nuova vita, Scul server, Wiildos, WordPress

Avevamo detto che la giornata era una sperimentazione. Dobbiamo affermare che l'esperimento è riuscito per diversi motivi:
- 65 intervenuti è un buon numero
- Ci sono gruppi di docenti e non che lavorano su diversi temi molto interessanti
- L'Open Space è servito per realizzare un primo network
- L'Open Space è stato un importante momento di condivisione della conoscenza

Si può andare avanti
- Coordinare e utilizzare sempre meglio lo spazio di collaborazione on line
- Avere uno spazio fisico per poter organizzare i nostri incontri con una maggiore continuità
   e frequenza

Naturalmente aspettiamo le proposte dei partecipanti per andare avanti e vedere di ripetere l'incontro con un maggior numero di temi a settembre o in altra data.

Per i report dei vari laboratori è stato preparato uno spazio sul wiki di porte aperte sul web.
C'è un link nella home: http://porteapertesulweb.wikispaces.com/home
e poi la pagina relativa all'iniziativa
http://porteapertesulweb.wikispaces.com/Open+Scuola con i collegamenti alle varie pagine.

In ogni caso i "facilitatori" possono inviare i report e loro eventuali altre proposte a luigi_sciagura@iol.it
Luigi, Ettore, ed altri partecipanti organizzano un archivio dell' Open Space Scuola
Sono disponibili da Martedì anche le foto di alcuni laboratori
http://blogsiam1838.blogspot.it/

mercoledì 29 maggio 2013

OPEN SPACE SCUOLA

































                                                      Per registrarsi:  http://www.doodle.com/xevxhe233s5s7q5p 

domenica 19 maggio 2013

INIZIATIVA DEL 15 GIUGNO


Si tratta di una giornata sperimentale (non interessa il numero dei partecipanti, ma piuttosto testare la validità di un nuovo formato comunicativo) realizzata in collaborazione tra Porte aperte sul web e SIAM, scuola open source software, http://blogsiam1838.blogspot.it/

Si svolgerà sabato 15 giugno presso la scuola radice Fossati, via Santa Marta 18, Milano.

Questa la formula che abbiamo ipotizzato:

- incontro in plenaria (200 posti) di max 1 ora con presentazione dei laboratori/spazi siconfronto. 5' minuti  per dire di cosa si parlerà
- attivazione di 10 spazi attrezzati per domande, approfondimenti, confronti.

Si tratta di un'iniziativa a metà tra http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Space_Technology e http://it.wikipedia.org/wiki/BarCamp

Della prima:
  1. Chiunque venga è la persona giusta; le decisioni che vengono prese durante il lavoro sono opera di coloro che sono presenti. Non serve quindi pensare a chi sarebbe potuto intervenire o chi avremmo dovuto invitare, è molto più utile concentrarsi su quelli che ci sono. La partecipazione all’Open Space Technology dovrebbe essere sempre volontaria, infatti solo chi ha davvero a cuore il tema in discussione si impegnerà a fondo, sia nell’affrontarlo che nelle fasi di implementazione del progetto.
  2. Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere; in una particolare situazione, con determinate persone e discutendo di un certo tema, il risultato che si otterrà è l’unico risultato possibile. Le sinergie e gli effetti che possono nascere dall’incontro di quelle persone sono imprevedibili ed irripetibili, per questo chi conduce un Open Space Technology deve rinunciare ad avere il controllo della situazione: tentare di imporre un risultato o un programma di lavoro è controproducente. Chi facilita un convegno Open Space deve avere totale fiducia nelle capacità del gruppo.
  3. Quando comincia è il momento giusto; l’aspetto creativo del metodo. È chiaro che dovranno esserci un inizio ed una fine, ma i processi di apprendimento creativo che avvengono all’interno del gruppo non possono seguire uno schema temporale predefinito. Decidere ad esempio di fare una pausa ad un certo orario può impedire ad un dialogo di avere termine, perdendo così informazioni o idee fondamentali alla realizzazione del progetto.
  4. Quando è finita è finita; se certe volte serve più tempo di quello previsto, altre accade il contrario. Se ad esempio si hanno a disposizione due ore per trattare un certo argomento, ma la discussione si esaurisce più velocemente del previsto, è inutile continuare a ripetersi, molto meglio dedicare il nostro tempo ad altro.
Della seconda:
BarCamp è una nonconferenza, così come solitamente intendiamo per conferenza, che nasce dal desiderio delle persone di condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero. Il BarCamp è una non-conferenza collaborativa, dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione dei temi legati al Web.
Nel nostro caso partiamo con una serie di argomenti (presentati volutamente in modo generale) con alcuni moderatori/facilatori che avranno ilo compito di moderare il tavolo. effetti realtà lo spunto parte dai moderatori dei singoli gruppi, ma lo sviluppo (domande, approfondimento, decisioni) sono frutto della partecipazione attiva dei presenti.

sabato 11 maggio 2013

sabato 6 aprile 2013

LA CONOSCENZA COME BENE COMUNE


Paolo Ferri  e Fiorello Cortiana 

                GIOVEDI' 18 APRILE 2013 ORE 18,30
                                 presentano il libro 
       " LA CONOSCENZA COME BENE COMUNE"
                          Via Santa Marta 18 Milano
                        PARTECIPATE NUMEROSI