Italian Linux Society (ILS) ha fissato la data del Linux Day 2013 per sabato 26 ottobre, e grazie al contributo di Linux Professional Institute ( http://www.lpi-italia.org/ ) ha avviato la macchina organizzativa che anche nel 2013 porterà la comunità del software libero a ritrovarsi in ogni parte d'Italia.
Il tema del Linux Day 2013 sarà l'innovazione, un fattore che da sempre contraddistingue il software libero ma che non è sufficientemente riconosciuto al di fuori della comunità. Per esempio sono in pochi a
sapere che il web e i protocolli che ci permettono di navigare in rete sono nati grazie a standard aperti e software open source, e che Linux è - per le sue caratteristiche di versatibilità e affidabilità - il sistema
operativo preferenziale per i centri di calcolo.
Linux è il sistema operativo dei server su cui girano tutti i grandi social network, e dei data center su cui si basano i servizi offerti da giganti come Google e Amazon. Inoltre, è stato il sistema operativo della seconda
vittoriosa campagna elettorale di Barack Obama, coordinata da Harper Reed e giocata quasi interamente online sui social network e sui grandi siti di informazione.
Infine, Linux - e gli altri sistemi Unix-like - è presente anche nella maggior parte dei telefoni cellulari e dei tablet, e in modo meno visibile in quasi tutti i momenti della nostra vita, in quanto è il sistema operativo
delle automobili, dei navigatori satellitari, delle TV, e di moltissimi elettrodomestici.
Nel 2012, il Linux Day ha visto la partecipazione di circa 15.000 persone in 119 sedi, con un migliaio di speaker che hanno parlato di distribuzioni GNU/Linux e di software per qualsiasi tipo di attività, dalla
produttività individuale al gaming. Nel complesso, sono stati distribuiti 5.000 "Vademecum per il Software Libero".
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Italian Linux Society è una associazione no-profit dedicata alla promozione del sistema operativo GNU/Linux e del Software Libero. Diffusa su tutto il territorio italiano, fornisce strumenti e supporto ai gruppi ed alle associazioni locali che ne condividono le finalita' ed organizza iniziative di carattere nazionale come il Linux Day.
venerdì 21 giugno 2013
giovedì 20 giugno 2013
LINUX DAY 2013 - SABATO 26 OTTOBRE
Italian Linux Society (ILS) ha fissato la data del Linux Day 2013per sabato 26 ottobre, e grazie al contributo diLinux Professional Institute (http://www.lpi.org) ha avviato lamacchina organizzativa che anche nel 2013 porterà la comunità delsoftware libero a ritrovarsi in ogni parte d'Italia.
Il tema del Linux Day 2013 sarà l'innovazione, un fattore che dasempre contraddistingue il software libero ma che non èsufficientemente riconosciuto al di fuori della comunità. Per esempiosono in pochi a sapere che il web e i protocolli che ci permettono dinavigare in rete sono nati grazie a standard aperti e software opensource, e che Linux è - per le sue caratteristiche di versatibilità eaffidabilità - il sistema operativo preferenziale per i centri dicalcolo. Linux è il sistema operativo dei server su cui girano tutti i grandisocial network, e dei data center su cui si basano i servizi offerti dagiganti come Google e Amazon. Inoltre, è stato il sistema operativodella seconda vittoriosa campagna elettorale di Barack Obama,coordinata da Harper Reed e giocata quasi interamente online sui socialnetwork e sui grandi siti di informazione. Infine, Linux - e gli altri sistemi Unix-like - è presente anche nellamaggior parte dei telefoni cellulari e dei tablet, e in modo menovisibile in quasi tutti i momenti della nostra vita, in quanto è ilsistema operativo delle automobili, dei navigatori satellitari, delleTV, e di moltissimi elettrodomestici. Nel 2012, il Linux Day ha visto la partecipazione di circa 15.000persone in 119 sedi, con un migliaio di speaker che hanno parlato didistribuzioni GNU/Linux e di software per qualsiasi tipo di attività,dalla produttività individuale al gaming. Nel complesso, sono statidistribuiti 5.000 "Vademecum per il Software Libero". Italian Linux Society è dal 1994 l'associazione nazionale per lapromozione e la divulgazione di GNU/Linux e del Software Libero. Perinformazioni: ILS.org e Linux.it.
Il tema del Linux Day 2013 sarà l'innovazione, un fattore che dasempre contraddistingue il software libero ma che non èsufficientemente riconosciuto al di fuori della comunità. Per esempiosono in pochi a sapere che il web e i protocolli che ci permettono dinavigare in rete sono nati grazie a standard aperti e software opensource, e che Linux è - per le sue caratteristiche di versatibilità eaffidabilità - il sistema operativo preferenziale per i centri dicalcolo. Linux è il sistema operativo dei server su cui girano tutti i grandisocial network, e dei data center su cui si basano i servizi offerti dagiganti come Google e Amazon. Inoltre, è stato il sistema operativodella seconda vittoriosa campagna elettorale di Barack Obama,coordinata da Harper Reed e giocata quasi interamente online sui socialnetwork e sui grandi siti di informazione. Infine, Linux - e gli altri sistemi Unix-like - è presente anche nellamaggior parte dei telefoni cellulari e dei tablet, e in modo menovisibile in quasi tutti i momenti della nostra vita, in quanto è ilsistema operativo delle automobili, dei navigatori satellitari, delleTV, e di moltissimi elettrodomestici. Nel 2012, il Linux Day ha visto la partecipazione di circa 15.000persone in 119 sedi, con un migliaio di speaker che hanno parlato didistribuzioni GNU/Linux e di software per qualsiasi tipo di attività,dalla produttività individuale al gaming. Nel complesso, sono statidistribuiti 5.000 "Vademecum per il Software Libero". Italian Linux Society è dal 1994 l'associazione nazionale per lapromozione e la divulgazione di GNU/Linux e del Software Libero. Perinformazioni: ILS.org e Linux.it.
lunedì 17 giugno 2013
OPEN SPACE SCUOLA , UN PRIMO BILANCIO
Matteo e Paolo in azione
Sabato 15 giugno, eravamo in 65 (90% docenti) e ci siamo incontrati in SIAM (via Santa Marta 18 Milano), per realizzare il primo OPEN SPACE SCUOLA. L'Open Space è stato un momento di condivisione e sviluppo della conoscenza.
Organizzato dalla scuola Radice Fossati, in collaborazione con Porte aperte sul web e la comunità WiildOs, l'OPEN SPACE SCUOLA, è stato uno spazio aperto per confronti, domande e supporti all’insegna della collaborazione e del software libero. Un bilancio più approfondito avverrà con la pubblicazione dei report dei vari laboratori.
Abbiamo già detto che non ci siamo inventati nulla. Anzi, come la cultura partecipativa del software libero insegna, ci siamo guardati intorno, abbiamo cercato esperienze già realizzate e abbiamo riutilizzato e personalizzato il formato secondo le nostre necessità.
I temi affrontati nei vari laboratori sono stati diversi: Drupal, Epotptes e ltsp, Geogebra , Libreoffice, Progetto nuova vita, Scul server, Wiildos, WordPress
Avevamo detto che la giornata era una sperimentazione. Dobbiamo affermare che l'esperimento è riuscito per diversi motivi:
- 65 intervenuti è un buon numero
- Ci sono gruppi di docenti e non che lavorano su diversi temi molto interessanti
- L'Open Space è servito per realizzare un primo network
- L'Open Space è stato un importante momento di condivisione della conoscenza
Si può andare avanti
- Coordinare e utilizzare sempre meglio lo spazio di collaborazione on line
- Avere uno spazio fisico per poter organizzare i nostri incontri con una maggiore continuità
e frequenza
Naturalmente aspettiamo le proposte dei partecipanti per andare avanti e vedere di ripetere l'incontro con un maggior numero di temi a settembre o in altra data.
Per i report dei vari laboratori è stato preparato uno spazio sul wiki di porte aperte sul web.
C'è un link nella home: http://porteapertesulweb.wikispaces.com/home
e poi la pagina relativa all'iniziativa
http://porteapertesulweb.wikispaces.com/Open+Scuola con i collegamenti alle varie pagine.
In ogni caso i "facilitatori" possono inviare i report e loro eventuali altre proposte a luigi_sciagura@iol.it
Luigi, Ettore, ed altri partecipanti organizzano un archivio dell' Open Space Scuola
Sono disponibili da Martedì anche le foto di alcuni laboratori
http://blogsiam1838.blogspot.it/
lunedì 10 giugno 2013
mercoledì 29 maggio 2013
domenica 19 maggio 2013
INIZIATIVA DEL 15 GIUGNO
Si tratta di una giornata
sperimentale (non interessa il numero dei partecipanti, ma piuttosto testare la
validità di un nuovo formato comunicativo) realizzata in collaborazione tra
Porte aperte sul web e SIAM, scuola open source software, http://blogsiam1838.blogspot.it/
Si svolgerà sabato 15 giugno presso la scuola radice Fossati, via Santa Marta 18, Milano.
Questa la formula che abbiamo ipotizzato:
- incontro in plenaria (200 posti) di max 1 ora con presentazione dei laboratori/spazi siconfronto. 5' minuti per dire di cosa si parlerà
- attivazione di 10 spazi attrezzati per domande, approfondimenti, confronti.
Si tratta di un'iniziativa a metà tra http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Space_Technology e http://it.wikipedia.org/wiki/BarCamp
Della prima:
Si svolgerà sabato 15 giugno presso la scuola radice Fossati, via Santa Marta 18, Milano.
Questa la formula che abbiamo ipotizzato:
- incontro in plenaria (200 posti) di max 1 ora con presentazione dei laboratori/spazi siconfronto. 5' minuti per dire di cosa si parlerà
- attivazione di 10 spazi attrezzati per domande, approfondimenti, confronti.
Si tratta di un'iniziativa a metà tra http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Space_Technology e http://it.wikipedia.org/wiki/BarCamp
Della prima:
- Chiunque venga è la persona giusta; le decisioni che vengono prese durante il lavoro sono opera di coloro che sono presenti. Non serve quindi pensare a chi sarebbe potuto intervenire o chi avremmo dovuto invitare, è molto più utile concentrarsi su quelli che ci sono. La partecipazione all’Open Space Technology dovrebbe essere sempre volontaria, infatti solo chi ha davvero a cuore il tema in discussione si impegnerà a fondo, sia nell’affrontarlo che nelle fasi di implementazione del progetto.
- Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere; in una particolare situazione, con determinate persone e discutendo di un certo tema, il risultato che si otterrà è l’unico risultato possibile. Le sinergie e gli effetti che possono nascere dall’incontro di quelle persone sono imprevedibili ed irripetibili, per questo chi conduce un Open Space Technology deve rinunciare ad avere il controllo della situazione: tentare di imporre un risultato o un programma di lavoro è controproducente. Chi facilita un convegno Open Space deve avere totale fiducia nelle capacità del gruppo.
- Quando comincia è il momento giusto; l’aspetto creativo del metodo. È chiaro che dovranno esserci un inizio ed una fine, ma i processi di apprendimento creativo che avvengono all’interno del gruppo non possono seguire uno schema temporale predefinito. Decidere ad esempio di fare una pausa ad un certo orario può impedire ad un dialogo di avere termine, perdendo così informazioni o idee fondamentali alla realizzazione del progetto.
- Quando è finita è finita; se certe volte serve più tempo di quello previsto, altre accade il contrario. Se ad esempio si hanno a disposizione due ore per trattare un certo argomento, ma la discussione si esaurisce più velocemente del previsto, è inutile continuare a ripetersi, molto meglio dedicare il nostro tempo ad altro.
BarCamp è una nonconferenza, così come solitamente intendiamo per conferenza, che nasce dal desiderio delle persone di condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero. Il BarCamp è una non-conferenza collaborativa, dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione dei temi legati al Web.
Nel nostro caso partiamo con una serie di argomenti (presentati volutamente in modo generale) con alcuni moderatori/facilatori che avranno ilo compito di moderare il tavolo. effetti realtà lo spunto parte dai moderatori dei singoli gruppi, ma lo sviluppo (domande, approfondimento, decisioni) sono frutto della partecipazione attiva dei presenti.
sabato 11 maggio 2013
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