domenica 30 maggio 2010

ITIS LINUX




Itis Linux è una distribuzione GNU/Linux dedicata all'utilizzo negli istituti superiori di tipo tecnico industriale. È un sistema operativo completo, gratuito, semplice e sicuro che permette un utilizzo moderno del computer e perfettamente adeguato all'ambito didattico.

Itis Linux inoltre è basata sulle solide fondamenta di Ubuntu, una delle distribuzioni GNU/Linux più diffuse ed utilizzate da privati ed aziende, con la quale condivide tutto il parco software disponibile per l'installazione.



Itis Linux è un progetto supportato attivamente da LinuxLAB.it Information Technology Solutions.

giovedì 27 maggio 2010

Centri di competenza FLOSS italiani su OSOR

Centri di competenza FLOSS italiani su OSOR:

OSOR, la piattaforma di competenze per il Software Libero dell'Unione Europea, ha accolto la richiesta di aprire uno spazio dedicato alla condivisione delle esperienze dei vari centri di competenza regionali, iniziativa presa all'ultima CONFSL.


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mercoledì 26 maggio 2010

QUARTA CONFERENZA ITALIANA SUL SOFTWARE LIBERO

Conferenza Italiana sul Software Libero - Cagliari 11-12 Giugno 2010
L'11 e 12 giugno 2010 la città di Cagliari ospita la quarta Conferenza Italiana sul Software Libero, per fare il punto sullo stato dell’arte del Software Libero in Italia. Questo appuntamento è il luogo d’incontro di quanti in Italia sono attivi nella ricerca sul Software Libero, nello sviluppo di Software Libero, nella promozione e nella diffusione del Software Libero.

Come nelle tre precedenti edizioni (Bologna 2009, Trento 2008 e Cosenza 2007), sono attese a Cagliari le diverse anime del Software Libero in Italia, dai semplici utenti alle associazioni, dalle aziende agli enti pubblici, ai ricercatori e agli sviluppatori. I temi di interesse sono molteplici, coprendo tutte le possibili aree tematiche legate al Software Libero, dagli aspetti economici, giuridici e tecnici, a quelli etici, sociali e filosofici.

Durante la Conferenza sono previste sessioni tematiche ed eventi paralleli a carattere sia accademico che divulgativo, coinvolgendo imprese, enti pubblici, università ed enti di ricerca, sviluppatori, ricercatori, cittadini, operatori del settore ed appassionati, per conoscersi e avviare collaborazioni e progetti. In questa edizione saranno presenti numerosi spazi di dibattito e coinvolgimento dei partecipanti.
La partecipazione alla conferenza è aperta a tutti e gratuita.

Android 2.2 Froyo

Android 2.2 Froyo: "



Durante il Google I/O è stata annunciata la nuova versione di Android: Froyo.


Tra le novità di Android 2.2 c’è il nuovo compilatore Dalvik JIT che consente di incrementare le prestazioni del codice CPU-bound dalle 2 alle 5 volte, il nuovo motore javascript V8 che triplica le prestazioni delle pagine javascript ed una nuova API per consentire il backup ed il ripristino della applicazioni. Gli sviluppatori ora potranno accedere ai report degli errori attraverso l’Android Market.


Come avevamo presentato la scorsa settimana è molto interessante anche l’inclusione delle funzionalità WiFi HotSpot e USB Tethering. Il nuovo media framework Stagefright si occuperò della riproduzione dei file locali e dell’HTTP progressive streaming. La nuova versione di Adobe Flash 10.1 avrà bisogno di questa versione per l’utilizzo di alcune delle nuove API.


Dopo il salto il video ufficiale di Android 2.2 Froyo.








Via | Android



Android 2.2 Froyo é stato pubblicato su ossblog alle 13:00 di venerdì 21 maggio 2010.




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martedì 11 maggio 2010

PROTOCOLLO D'INTESA SUN E GOVERNO








PROTOCOLLO D’ INTESA TRA IL MINISTRO
per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione
E
SUN MICROSYSTEMS ITALIA SpA
PER LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO DI
DOTAZIONE DELLE POSTAZIONI DI LAVORO DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
CON LA SUITE DI “OFFICE AUTOMATION” OPEN SOURCE STAROFFICE
E
PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI D'INNOVAZIONE DIGITALE
NELLA SCUOLA E UNIVERSITA' LEGATI AI TEMI
DEL DESKTOP VIRTUALE E DELLE PIATTAFORME DI SOCIAL NETWORK

lunedì 10 maggio 2010

THE OPEN DVD


Si tratta di un Progetto portato avanti dagli studenti del Politecnico di Torino: è raccolta ora in dvd di tutto il software Open Source che si può installare anche se WINDOWS ed eventualmente anche su MAC OSX. http://linux.studenti.polito.it/ileana.php Dal sito si può scaricare o i cd o il dvd oppure anche i singoli programmi. Esite anche una spiegazione sulle caratteristiche degli stessi.
Il progetto vuole portare a conoscenza il software Open Source partendo prima dai programmi per poi passare al sistema operativo.

domenica 25 aprile 2010

WIKIPEDIA, UN SOGNO A CUI BISOGNA CREDERE


dal Corriere della Sera



Wikipedia, un sogno a cui bisogna credere

Lo ammetto. Prima di scrivere questa nota ho controllato la voce che mi riguarda su Wikipedia: scarna, essenziale, come si addice a un recensore. Però c’è voluto qualche anno prima che un burlone la smettesse di inserire notizie inventate. Com’è noto, Wikipedia è una enciclopedia online, utilissima, che viene scritta e riscritta continuamente dai suoi stessi utenti. L’ha inventata Jimmy Wales, che era ospite di Lilli Gruber a «Otto e mezzo» (La7, venerdì, ore 20.30). Quando un argomento incuriosisce, le domande al diretto interessato sembrano sempre poche, mal poste, insufficienti.

Quanto ci si deve fidare di Wikipedia? Molto e, nello stesso tempo, molto poco. Molto, perché ogni voce è sottoposta al controllo di migliaia di utenti; poco, perché questo controllo non sempre avviene e, sotto lo scudo protettivo dell’enciclopedia open source, possono girare in rete molte bufale. E infatti, sul controllo delle fonti, Wales è stato piuttosto vago. Wikipedia è un’enciclopedia partecipativa, un collettore di notizie di seconda mano. Quando mi capita di cercare una voce sulla tv, scopro che molte volte è presa, pari pari, dalla Garzantina sulla tv, senza la dovuta citazione. Oppure, cosa ancora più grave, la voce è redatta da qualche ufficio stampa. Per questo, i ragazzi, nel compilare le loro tesi di laurea, dovrebbero usare Wikipedia con maggior cautela: ogni sistema aperto ha bisogno di un controllo delle fonti. Va anche detto però che alcune voci di Wikipedia sono eccezionali, per completezza e scrittura, un vero regalo dell’Anonimo Enciclopedista alla democratizzazione del sapere, alla trasformazione della scienza in gaia scienza. Wales ha parlato di un sistema di controllo degli amministratori (regole, paletti, criteri) per certificare le voci, ma è evidente che Wikipedia fonda il suo sogno su un altro sogno: il senso di responsabilità di una comunità scientifica. E ai sogni, ogni tanto, bisogna crederci.

Aldo Grasso
25 aprile 2010