sabato 18 giugno 2011

RETE DOSSIER SCUOLA


Rete Dossier Scuola

opportunità e sinergie per la scuola italiana

Luca FERRONI presenta il Dossier Scuola, un’iniziativa promossa da Italian Linux Society (ILS) e realizzata dal gruppo utenti di Software Libero PDP, da beFair e altri volontari.

Lo scopo di tale iniziativa è di promuovere il Software Libero nel mondo dell’istruzione, raccogliendo le esperienze delle scuole italiane che lo hanno già adottato nelle loro strutture e nell’attività didattica, descrivendo i modi in cui lo hanno introdotto.

La stesura del documento non è un’attività fine a se stessa, ma si intende proseguire verso l’attuazione di quanto scritto. Quindi il progetto viene portato avanti in modo formare una rete forte fra i soggetti interessati all’attuazione di quanto scritto e quindi:

scuole
associazioni
gruppi
professionisti
enti

A chi è rivolto:

Il convegno è rivolto ai partecipanti della rete del Dossier Scuola, ai docenti e ai dirigenti.


Ai primi per aggiornarsi sui percorsi attivi nella nazione, ai secondi per comprendere le opportunità da cogliere.


Per entrambi si vuole cogliere l'occasione di ampliare la rete di partecipanti e proseguire il percorso insieme.



Quando e dove si terrà l'evento:

L'evento "Rete Dossier Scuola" si terrà il 24 giugno 2011, Edificio 11 - Aula G1, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 con il seguente programma:

sabato 4 giugno 2011

NUVOLE IN CASA PER LE SCUOLòE


Scritto da Luca Ferroni
Il progetto Nuvola in casa per le scuole è un'installazione di cloud computing ospitata presso un soggetto del territorio
(ad esempio Lepida SpA), a beneficio delle scuole. Il cloud computing è la tecnologia del momento che consente di spostare
i costi di gestione lato server e mantenere postazioni utente sempre più semplici e facilmente manutenibili.

Il progetto consiste nell'offrire alle scuole tutto ciò di cui abbisognano le reti delle classi e dei laboratori, mantenendo nella scuola stessa solo le postazioni utente.
Si rileveranno importanti benefici nel centralizzare la gestione e quindi, fare economia di scala su:

•gestione degli accessi;
•copie di salvataggio dei dati;
•implementazione delle politiche di sicurezza;
•aggiornamenti di sistema;
e altro.

Nelle postazioni degli studenti si prevede l'installazione di una distribuzione client che offra le applicazioni didattiche e gli strumenti necessari all'interconnessione con il server.
A seconda dell'hardware a disposizione nella scuola, la remotizzazione dei servizi può essere completa (con installazioni thin-client per le postazioni degli studenti), o si potrà optare più comodamente per client con sistemi operativi completi (fat-client) che non necessiteranno di potenziare estremamente i server dell'ente, favorendo la realizzabilità economica dell'intervento. L'uso dei fat-client inoltre consentirà un uso più parsimonioso della banda, che seppur abbondante, dovrebbe servire un gran numero di postazioni.

L'importanza del progetto risiede non solo nel portare innovazione e tecnologia nelle scuole, ma soprattutto nel mantenere il totale controllo sui dati degli alunni del territorio (è infatti da evitare la distribuzione di tali dati a soggetti terzi, come avviente nel cloud computing tradizionale) e nel poter utilizzare soluzioni di Software Libero che sono:

•compatibili con le finalità educative della scuola
•già predisposte per le esigenze delle scuole, come ad esempio: Netlive, ISI, FUSS, o Skolelinux.
•senza costi di licenza
•personalizzabili

Il progetto Nuvola in casa per le scuole evolve dal progetto Dossier Scuola http://www.dossierscuola.it : una raccolta di motivazioni, suggerimenti, progetti e buone pratiche di adozione di Software Libero nelle scuole.
Un elenco dettagliato ed esplicativo da dove le scuole possono prendere esempi e contatti con chi ha già trovato una soluzione, e gli appassionati un riferimento per sensibilizzare le scuole stesse.


giovedì 2 giugno 2011

LA FREE SOFTWARE FOUNDATION


La Free Software Foundation (FSF) e 'Come una Organizzazione no profit con l'Obiettivo di promuovere la liberta' degli Utenti e computer di difendere i Diritti di Tutti Gli Utenti di software libero.

Supporta la libertà


martedì 10 maggio 2011

V CONFERENZA ITALIANA SUL SOFTWARE LIBERO

V Conferenza Italiana sul Software Libero  Organizzata da  School of Management del Politecnico di Milano e ICT Institute  23-24 Giugno 2011  Software Libero 2021: Conoscere le nuove tendenze per tracciare la road map  La School of Management e l’ICT Institute del Politecnico di Milano ospitano quest’anno la Conferenza Italiana del Software Libero. 
confsl.org

sabato 30 aprile 2011

DEFINIZIONE DI SOFTWARE LIBERO



Questa definizione ha lo scopo di chiarire quali sono i requisiti che un certo programma deve soddisfare perché lo si possa considerare "software libero". La definizione viene occasionalmente sottoposta a revisioni per chiarificarla. Per analizzare le modifiche effettuate basta leggere la sezione Storia nel seguito.
Il “Software libero” è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla “libertà di parola” e non alla “birra gratis” [NdT: il termine free in inglese significa sia gratuito che libero, in italiano il problema non esiste].
L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, significa che gli utenti del software godono delle quattro libertà fondamentali:
Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti da voi apportati (e le vostre versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
Un programma è software libero se l'utente ha tutte queste libertà. In particolare, se è libero di ridistribuire copie, con o senza modifiche, gratis o addebitando delle spese di distribuzione a chiunque ed ovunque. Essere liberi di fare queste cose significa (tra l'altro) che non bisogna chiedere o pagare nessun permesso.

martedì 26 aprile 2011

LINUX SOSTENIBILE


8 MAGGIO 2011 ORE 10- 20
PARCO DELL'EX SEMINARIO SARONNO (VARESE)


lunedì 18 aprile 2011

OPEN OFFICE.ORG

Oracle affida lo sviluppo di OpenOffice.org alla comunità
di Maria Teresa Della Mura e Michele Nasi (18/04/2011)


Oracle ha annunciato la propria intenzione di trasformare OpenOffice.org in un progetto opensource basato unicamente sulla community e di non proporne più una versione commerciale. L'azienda intende "iniziare immediatamente a lavorare con i membri della comunità per proseguire con il successo fatto registrato da OpenOffice", ha dichiarato Edward Screven, Chief Corporate Architect di Oracle.
Non è al momento chiaro se la società guidata da Larry Ellison voglia continuare ad investire sul progetto OpenOffice.org e se possa essere tesa una mano verso LibreOffice.

Durante gli ultimi mesi del 2010, infatti, molte sono state le frizioni tra alcuni membri di spicco del team di OpenOffice.org ed i vertici di Oracle. La situazione ha portato alla nascita del progetto LibreOffice (ved. la nostra recensione) che, come spiegarono i promotori, mira - innanzi tutto - a separare lo sviluppo del codice alla base del funzionamento della suite per l'ufficio dagli interessi commerciali di una singola azienda.

Oracle ha spiegato che, da parte sua, continuerà ad investire su tecnologie opensource considerate d'importanza strategica per i propri clienti citando MySQL ed il fronte Linux. "Vogliamo concentrarci su Linux e MySQL dal momento che entrambi questi prodotti godono di un'adozione molto ampia sia da parte dei nostri clienti commerciali che governativi", si legge nel comunicato dell'azienda che aggiunge di voler continuare a supportare l'impiego dei formati di documenti "aperti" come ODF ("Open Document Format").