mercoledì 20 giugno 2012

CONFERENZA ITALIANA SUL SOFTWARE LIBERO


Gentilissimi,

un brevissimo annuncio per dirvi che la rete dossier scuola è pronta per la CONFSL12 di Ancona il 22 e 23 giugno 2012.

O meglio, cogliamo l'occasione per riproporre il lavoro di rete che stiamo "mantenendo in vita" nell'intenzione di rivitalizzare il gruppo e partire con una progettualità marchigiana.

Riccardo Serafini ed Enza Viccione presenteranno un intervento sul percorso del Dossier Scuola.

Abbiamo stampato 50 copie di ogni documento da noi prodotto per "creare la rete": modulo di partecipazione, lettera al dirigente, sei consigli per diffondere.
Porteremo circa 500 Dossier Scuola a beneficio del pubblico interessato.


L'intera sessione scuola dura quasi tutta la giornata del 22 ed è la più folta.

Grazie a tutti,
speriamo di riuscire a portare avanti questo progetto con maggiore organicità e continuità e anche di riuscire a conoscerci meglio con quelli di voi che parteciperanno.

La news è stata veicolata a tutte le scuole delle Marche tramite l'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche.

Cordiali saluti a tutti!
Luca Ferroni
http://www.dossierscuola.it/
http://www.lucaferroni.it
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27 OTTOBRE LinuxDay 2012





Da pochi giorni sul sito http://www.linuxday.it/ è comparsa la data del prossimo LinuxDay: 27 Ottobre 2012

Per chi non lo sapesse:

Il Linux Day è una manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere GNU/Linux e il software libero. Il Linux Day è promosso da ILS (Italian Linux Society) e organizzato localmente dai LUG italiani e dagli altri gruppi che condividono le finalità della manifestazione.
La responsabilità dei singoli eventi locali è lasciata ai rispettivi gruppi organizzatori, che hanno libertà di scelta per quanto riguarda i dettagli delle iniziative locali, nel rispetto delle linee guida generali. La prima edizione del Linux Day si è tenuta il 1 dicembre 2001 in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale. Il numero è notevolmente cresciuto negli anni divenendo ormai un appuntamento immancabile nel panorama del software libero italiano.

Per maggiori informazioni rimandiamo alle FAQ ufficiali del progetto: http://www.linuxday.it/faq

lunedì 14 maggio 2012

GEOGEBRA INCONTRO DEL 31 MAGGIO 2012


Il 2 Maggio 2012 si è svolta la prima riunione del  Geogebra Institute of Milano.
I docenti che hanno partecipato hanno presentato le loro schede sullo studio delle funzioni.
Al termine si è svolto un breve dibattito per verificare la validità didattica delle schede presentate.
Il prossimo incontro è  il 31 Maggio 2012  alle ore 15 in via Santa Marta 18 Milano
L'argomento: Le funzioni inverse.
Alcuni docenti si sono impegnati a presentare delle schede sulle "funzioni inverse" e i partecipanti proveranno a farle per verificarne la validità.
Seguirà una discussione da cui potrà emergere se siano opportuni cambiamenti, completamenti o  miglioramenti. (ciò non vieta che venga portato altro materiale sull'argomento). 
Si potrà, così, verificare se il materiale possa essere di supporto per un futuro workshop su quell'argomento
Se funziona, l'intenzione è quella di mantenere incontri a scadenza mensile
I docenti che non hanno mai usato Geogebra e vogliono degli incontri lo comunichino.
I docenti che insegnano alle elementari e medie e vogliono incontri specifici lo comunichino.
Ricordate che Geogebra è scaricabile all'indirizzo www.geogebra.org

martedì 1 maggio 2012

GEOGEBRA INSTITUTE OF MILANO


Milano ha il suo istituto di GEOGEBRA.

L'Institute Geogebra of Milano è ospitato dalla "Scuola Ludovico Radice Fossati per il Sofware Open Source" via Santa Marta 18 Milano

Cos’è GeoGebra?

  • Un software di Matematica Dinamica in un pacchetto semplice da usare
  • Per l’apprendimento e la didattica a tutti i livelli scolastici
  • Comprende geometria, algebra, tabelle, grafici, analisi e statistica interattive
  • Un software Open Source, liberamente scaricabile da www.geogebra.org
In molte scuole della Lombardia i docenti di matematica utilizzano già Geogebra 

Invitiamo tutti i docenti, quelli che già lo utilizzano e quelli che vogliono capirne l'utilità,
 a partecipare ai lavori dell'Istituto Geogebra.

Per avere maggiori informazioni scrivere a l.sciagura@siam1838.it

presentazione proposta per software libero in provincia di trento


Ogni computer funziona grazie a del software.
Il software è sottoposto alla normativa che regola i diritti d'autore.
L'applicazione "automatica" del copyright al software è causa di speculazioni e genera pericolosi monopoli.
Il software libero che è basato su quattro semplici principi: il software si può usare, copiare, modificare e distribuire avendo cura di citare sempre l'autore, è l'insieme di conoscenze umane  che più si avvicina ad una vera condivisione del sapere.
Il software libero e i formati aperti danno la possibilità di leggere il proprio codice, cosa che garantisce gli utilizzatori, oltre a permetterne lo sviluppo.
Il software libero è il modo più consapevole per utilizzare della tecnologia e favorisce l'emancipazione da situazioni di monopolio.
Il Brasile ha adottato software libero sui pc statali ed anche  il comune di Monaco di Baviera, alcuni comuni del Trentino; Rovereto e Riva del Garda ad esempio usano OpenOffice per il lavoro d'ufficio.

Il Disegno di Legge "DDL 30 settembre 2011, n. 249, Norme in materia di adozione del software libero e open source, dei formati di dati aperti e di diritti digitali del cittadino" sostiene la necessità di adottare software libero nella pubblica amministrazione e nella scuola trentina.

La sera del 18 maggio 2012 alle 21.00 presso la sede Anpi-Arci di Riva del Garda, Rione de Gasperi, si terrà una presentazione della proposta di legge.

Saranno presenti Michele Nardelli, consigliere provinciale primo firmatario del DDL e Annalisa Tomasi, coordinatrice del gruppo che ha redatto la proposta, oltre ad altri partecipanti al lavoro.

Testo integrale del DDL http://www.consiglio.provincia.tn.it/documenti_pdf/idap_196670.pdf

Per sapere cos'è il software libero http://www.youtube.com/watch?v=x4LzNXskanw

martedì 3 aprile 2012

LINUX FA RISPARMIARE MONACO

Il sindaco della città tedesca Christian Ude ha rivelato i vantaggi del passaggio dai software di Microsoft, Office compreso, a quelli open source: l'amministrazione comunale ha risparmiato nel 2011 poco meno di quattro milioni di euro, circa un terzo del budget annuo del reparto It.Linux fa risparmiare una montagna di soldi: la dimostrazione pratica è il risultato ottenuto dal Comune di Monaco di Baviera, che nel 2006 ha abbandonato la dotazione Windows per passare a all'Open Source, e in particolare al Project LiMux. Stando a quanto dichiarato dal sindaco Christian Ude, la sua amministrazione ha risparmiato ben quattro milioni di euro solo nell'ultimo anno.

Christian Ude, primo cittadino di Monaco di Baviera e grande sostenitore del software open source

L'importo, ha spiegato il sindaco al sito Golem.de, equivale a circa un terzo del budget annuo del dipartimento IT della città tedesca. Tutto merito di Linux in primis, e di Open Office al posto di Microsoft Office in seconda battuta. Il conto è presto fatto: per l'acquisto di 7.500 nuove licenze di Windows e 15mila licenze di Office necessarie per l'aggiornamento dei sistemi in uso l'amministrazione comunale avrebbe dovuto spendere più di 15 milioni di euro, a cui si sarebbero dovuti aggiungere altri 2,8 milioni di euro dilazionati nell'arco dei prossimi 3 o 4 anni per il rinnovo delle licenze software.

Grazie al passaggio a Linux, invece, questi soldi sono stati risparmiati, in più è stato possibile riutilizzare 7.500 computer non più nuovissimi, che avrebbero dovuto essere sostituiti in caso di aggiornamenti del sistema operativo Windows. A chi pensa poi che alle aziende non convenga il passaggio a Linux perché sono necessari costosi corsi di formazione del personale e un'assistenza molto più intensa ai dipendenti, sappia che secondo il signor Ude le richieste di intervento dell'help desk sono scese da 70 a 46 al mese.
Il conteggio di Ude pertanto ha tenuto giustamente in conto il risparmio sul supporto e sulla riqualificazione degli impiegati, che a quanto sembra hanno meno problemi con Linux che con Windows. L'unico costo aggiuntivo iniziale è stato quello del porting, ormai ampiamente ammortizzato e concluso. Per il prossimo anno Ude intende stanziare solo 2,08 milioni di euro per il mantenimento hardware e software.

Una rivincita senza pari per i promotori di questa iniziativa, che inizialmente fu criticata e posticipata più volte per problemi con le licenze e con lo svolgimento del progetto pilota. Ora sono molte le città che stanno pensando di imitare l'esempio di Monaco di Baviera per beneficiare degli stessi risparmi fiscali. Il primo governo ad essere ben avviato in tal senso è quello francese, che ha siglato un accordo con LibreOffice per portare il suo software su 500mila computer statali, che presto faranno a meno di Microsoft Office.

Elena Re Garbagnati