lunedì 14 maggio 2012

GEOGEBRA INCONTRO DEL 31 MAGGIO 2012


Il 2 Maggio 2012 si è svolta la prima riunione del  Geogebra Institute of Milano.
I docenti che hanno partecipato hanno presentato le loro schede sullo studio delle funzioni.
Al termine si è svolto un breve dibattito per verificare la validità didattica delle schede presentate.
Il prossimo incontro è  il 31 Maggio 2012  alle ore 15 in via Santa Marta 18 Milano
L'argomento: Le funzioni inverse.
Alcuni docenti si sono impegnati a presentare delle schede sulle "funzioni inverse" e i partecipanti proveranno a farle per verificarne la validità.
Seguirà una discussione da cui potrà emergere se siano opportuni cambiamenti, completamenti o  miglioramenti. (ciò non vieta che venga portato altro materiale sull'argomento). 
Si potrà, così, verificare se il materiale possa essere di supporto per un futuro workshop su quell'argomento
Se funziona, l'intenzione è quella di mantenere incontri a scadenza mensile
I docenti che non hanno mai usato Geogebra e vogliono degli incontri lo comunichino.
I docenti che insegnano alle elementari e medie e vogliono incontri specifici lo comunichino.
Ricordate che Geogebra è scaricabile all'indirizzo www.geogebra.org

martedì 1 maggio 2012

GEOGEBRA INSTITUTE OF MILANO


Milano ha il suo istituto di GEOGEBRA.

L'Institute Geogebra of Milano è ospitato dalla "Scuola Ludovico Radice Fossati per il Sofware Open Source" via Santa Marta 18 Milano

Cos’è GeoGebra?

  • Un software di Matematica Dinamica in un pacchetto semplice da usare
  • Per l’apprendimento e la didattica a tutti i livelli scolastici
  • Comprende geometria, algebra, tabelle, grafici, analisi e statistica interattive
  • Un software Open Source, liberamente scaricabile da www.geogebra.org
In molte scuole della Lombardia i docenti di matematica utilizzano già Geogebra 

Invitiamo tutti i docenti, quelli che già lo utilizzano e quelli che vogliono capirne l'utilità,
 a partecipare ai lavori dell'Istituto Geogebra.

Per avere maggiori informazioni scrivere a l.sciagura@siam1838.it

presentazione proposta per software libero in provincia di trento


Ogni computer funziona grazie a del software.
Il software è sottoposto alla normativa che regola i diritti d'autore.
L'applicazione "automatica" del copyright al software è causa di speculazioni e genera pericolosi monopoli.
Il software libero che è basato su quattro semplici principi: il software si può usare, copiare, modificare e distribuire avendo cura di citare sempre l'autore, è l'insieme di conoscenze umane  che più si avvicina ad una vera condivisione del sapere.
Il software libero e i formati aperti danno la possibilità di leggere il proprio codice, cosa che garantisce gli utilizzatori, oltre a permetterne lo sviluppo.
Il software libero è il modo più consapevole per utilizzare della tecnologia e favorisce l'emancipazione da situazioni di monopolio.
Il Brasile ha adottato software libero sui pc statali ed anche  il comune di Monaco di Baviera, alcuni comuni del Trentino; Rovereto e Riva del Garda ad esempio usano OpenOffice per il lavoro d'ufficio.

Il Disegno di Legge "DDL 30 settembre 2011, n. 249, Norme in materia di adozione del software libero e open source, dei formati di dati aperti e di diritti digitali del cittadino" sostiene la necessità di adottare software libero nella pubblica amministrazione e nella scuola trentina.

La sera del 18 maggio 2012 alle 21.00 presso la sede Anpi-Arci di Riva del Garda, Rione de Gasperi, si terrà una presentazione della proposta di legge.

Saranno presenti Michele Nardelli, consigliere provinciale primo firmatario del DDL e Annalisa Tomasi, coordinatrice del gruppo che ha redatto la proposta, oltre ad altri partecipanti al lavoro.

Testo integrale del DDL http://www.consiglio.provincia.tn.it/documenti_pdf/idap_196670.pdf

Per sapere cos'è il software libero http://www.youtube.com/watch?v=x4LzNXskanw

martedì 3 aprile 2012

LINUX FA RISPARMIARE MONACO

Il sindaco della città tedesca Christian Ude ha rivelato i vantaggi del passaggio dai software di Microsoft, Office compreso, a quelli open source: l'amministrazione comunale ha risparmiato nel 2011 poco meno di quattro milioni di euro, circa un terzo del budget annuo del reparto It.Linux fa risparmiare una montagna di soldi: la dimostrazione pratica è il risultato ottenuto dal Comune di Monaco di Baviera, che nel 2006 ha abbandonato la dotazione Windows per passare a all'Open Source, e in particolare al Project LiMux. Stando a quanto dichiarato dal sindaco Christian Ude, la sua amministrazione ha risparmiato ben quattro milioni di euro solo nell'ultimo anno.

Christian Ude, primo cittadino di Monaco di Baviera e grande sostenitore del software open source

L'importo, ha spiegato il sindaco al sito Golem.de, equivale a circa un terzo del budget annuo del dipartimento IT della città tedesca. Tutto merito di Linux in primis, e di Open Office al posto di Microsoft Office in seconda battuta. Il conto è presto fatto: per l'acquisto di 7.500 nuove licenze di Windows e 15mila licenze di Office necessarie per l'aggiornamento dei sistemi in uso l'amministrazione comunale avrebbe dovuto spendere più di 15 milioni di euro, a cui si sarebbero dovuti aggiungere altri 2,8 milioni di euro dilazionati nell'arco dei prossimi 3 o 4 anni per il rinnovo delle licenze software.

Grazie al passaggio a Linux, invece, questi soldi sono stati risparmiati, in più è stato possibile riutilizzare 7.500 computer non più nuovissimi, che avrebbero dovuto essere sostituiti in caso di aggiornamenti del sistema operativo Windows. A chi pensa poi che alle aziende non convenga il passaggio a Linux perché sono necessari costosi corsi di formazione del personale e un'assistenza molto più intensa ai dipendenti, sappia che secondo il signor Ude le richieste di intervento dell'help desk sono scese da 70 a 46 al mese.
Il conteggio di Ude pertanto ha tenuto giustamente in conto il risparmio sul supporto e sulla riqualificazione degli impiegati, che a quanto sembra hanno meno problemi con Linux che con Windows. L'unico costo aggiuntivo iniziale è stato quello del porting, ormai ampiamente ammortizzato e concluso. Per il prossimo anno Ude intende stanziare solo 2,08 milioni di euro per il mantenimento hardware e software.

Una rivincita senza pari per i promotori di questa iniziativa, che inizialmente fu criticata e posticipata più volte per problemi con le licenze e con lo svolgimento del progetto pilota. Ora sono molte le città che stanno pensando di imitare l'esempio di Monaco di Baviera per beneficiare degli stessi risparmi fiscali. Il primo governo ad essere ben avviato in tal senso è quello francese, che ha siglato un accordo con LibreOffice per portare il suo software su 500mila computer statali, che presto faranno a meno di Microsoft Office.

Elena Re Garbagnati

venerdì 23 marzo 2012

Rilasciata Debian Edu Squeeze

Rilasciata Debian Edu SqueezePosted by preside in Aggiornamenti | Didattica Debian Edu, la versione di Debian personalizzata per i laboratori di informatici delle scuole, conosciuta anche come “Skolelinux” è stata aggiornata all’ultima versione della sua “mamma” Debian, Squeeze.

Oltre ad aggiornare molti pacchetti sono state apportate modifiche all’interfaccia grafica e all’interfaccia web che permette di gestire gli utenti e le macchine collegate alla rete.

Alcune delle esperienze presenti nel Dossier Scuola utilizzano questa distribuzione ed abbiamo avuto modo di provarla personalmente. La riteniamo un’ottima soluzione e siamo contenti di sapere che la comunità è attiva e si impegna per migliorarla continuamente.

Di seguito l’annuncio ufficiale del rilascio.

Riccardo.

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The Debian Project http://www.debian.org/
First “Squeeze” based Debian Edu version released press@debian.org
March 11th, 2012 http://www.debian.org/News/2012/20120311
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giovedì 15 marzo 2012

LETTERA AI DOCENTI


Cari colleghi,
il lavoro di preparazione per la costituzione di un Istituto di Geogebra a Milano va avanti.

Intanto vi invio il link di un utile manuale di GEOGEBRA.

Introduzione a GeoGebra
Ultima modifica: 2 Giugno 2008
Scritto per GeoGebra 3.0
Questo libro contiene un'introduzione di base al software di matematica dinamica GeoGebra. Può essere utilizzato sia per i seminari che come strumento di autoapprendimento.
Autori
Judith Hohenwarter, judith@geogebra.org
Markus Hohenwarter, markus@geogebra.org
Versione italiana
Simona Riva, simona.riva@tiscali.it
Licenza / Copyright
Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike vedere http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/deed.it
Sei libero:
• di condividere – copiare, distribuire e trasmettere questa opera • di adattare – cioè modificare questa opera Alle seguenti condizioni:
• Attribuzione. Devi attribuire l'opera, facendo menzione degli autori originali e fornendo un collegamento a www.geogebra.org (ma ciò non sottintende in alcun modo l‟approvazione degli autori alle modifiche apportate).
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Cordialmente Luigi Sciagura