domenica 24 ottobre 2010

PROGETTO LINGUISTICO ITALIANO OPEN OFFICE.ORG

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org.

Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale.

OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO

mercoledì 29 settembre 2010

LINUX DAY 2010


23 OTTOBRE 2010

PROGRAMMA LINUX DAY 2010 IN SIAM:

Scuola “Ludovico Radice Fossati” per il Software Open Source


giovedì 16 settembre 2010

pmate's blog: PDF Readers FSFE Campaign

pmate's blog: PDF Readers FSFE Campaign: "

PDFreaders.org - FSFE's Campaign



Dal 13 settembre al 17 ottobre 2010, la FSFE indice una campagna volta a sensibilizzare le istituzioni a promuovere l'utilizzo di lettori PDF liberi al posto di quelli proprietari.

Questo l'annuncio ufficiale:


'Cosa ne penseresti di un cartello stradale su cui è scritto “Hai bisogno di una Volkswagen per percorrere questa strada. Contatta la tua concessionaria Volkswagen per un giro gratuito – Il tuo governo”? I governi fanno esattamente la stessa cosa con il software per leggere i PDF, ogni giorno, in tutto il mondo.



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venerdì 10 settembre 2010

Gnuvox: Convention Associazioni Italiane per il Software Libero 2010

Gnuvox: Convention Associazioni Italiane per il Software Libero 2010: "

Italian Linux Society e GroLug Grosseto organizzano la seconda Convention estiva nazionale dedicata ai temi dell’Open source/Software libero, dal 10 al 12 settembre 2010.


La manifestazione si svolge all’interno di un campeggio della costa maremmana (Baia dei Gabbiani), che dà ospitalità e alloggi attraverso una speciale convenzione, ed è pensata per poter interessare appassionati da tutta Italia assieme alle loro famiglie, coniugando attività come discussioni presentazioni e tavole rotonde accanto ad altre più ludiche conviviali e di relax; difatti l’area campeggio e i bungalow sono a pochi metri dalla spiaggia e ciò rende possibile stare in vacanze assieme alle proprie famiglie, anche se non particolarmente interessate ai temi del Software libero.


Lo scopo principale è quello di cercare un coordinamento tra le varie associazioni per le attività del 2011 di diffusione del Software libero, oltre che presentare le varie iniziative a livello nazionale che coinvolgeranno più di un centinaio di città culminando con il Linux Day 2010. che quest’anno ha come tema centrale “investiamo in oro grigio” ovvero si focalizza sulla scuola italiana. E’ prevista la partecipazione di esponenti di vertice di ILS, Progetto Plio, AsSoLi, Gfoss, GroLug, ognuno con progetti e talk, oltre che di appassionati di Linux e Software libero dei LUG da tutta Italia. Anche se il cuore dell’evento si dipanerà a partire da sabato pomeriggio, fino al pranzo di domenica, il ritrovo iniziale è fissato già da venerdì sera.


Potete trovare il programma più in dettaglio qui

http://www.grolug.org/un-mese-alla-convention-associazioni-italiane-software-libero-2010

che seguendo la formula del barcamp può accogliere i contributi di chiunque voglia intervenire.


Per ulteriori informazioni domande su come arrivare come prenotare etc visitate

http://www.grolug.org/forum/viewtopic.php?f=12&t=981&start=0

o scrivete direttamente a maxmurd at linux punto it


L’ingresso è libero e gratuito per tutti, e anche se venite da soli e volete alloggiare non preoccupatevi: non prenotate ma contattateci per farci organizzare l’ospitalità nel miglior modo possibile (e

minimizzare le spese).

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sabato 24 luglio 2010

L'induPad da 35 dollari

Costa un quattordicesimo dell’iPad meno costoso. Meno di un terzo del computer destinato ai bambini dei Paesi in via di sviluppo annunciato, e mai realizzato, già dal 2005 da Nicholas Negroponte e dalla sua organizzazione non profit legata all’Mit, “One laptop per child”. Non ha ancora un nome, ma il tablet pc annunciato giovedì dal governo indiano ha suscitato l’interesse di tutto il mondo, sia per l’incredibile prezzo che dovrebbe avere – 35 dollari, con la possibilità di scendere, con la diffusione, fino ai 10 -, sia per il progetto presentato dal ministro della Sviluppo delle risorse umane del Paese, Kapil Sibal. L’idea è infatti quella di diffondere l’uso dell’informatica e la connessione a Internet tra i giovani che vivono nella povertà, arrivando a distribuire l’”induPad” man mano a oltre 25 mila college e 500 università indiane.
Il ministro è sicuro di riuscire a realizzare l’ambizioso progetto entro il 2011. E questo malgrado il fatto che al momento nessuna azienda privata si è dimostrata interessata alla produzione del tablet, nonché il fallimento del portatile low-cost “Sakshat” che era stato presentato l’anno scorso. “Le soluzioni per il domani arriveranno dall’India”, ha commentato alla stampa. “La risposta per i Paesi poveri non può infatti essere un computer da 100 dollari: costa già troppo”. Il prototipo della tavoletta presentato a Nuova Delhi è stato realizzato selezionando le componenti – dalla motherboard allo schermo touch – di minor prezzo possibile. Arrivando appunto a un costo di produzione teorico di poco superiore ai 30 dollari (l’iPad si aggira attorno ai 230$). Il tablet si connetterà a Internet via wi-fi (e supporterà Flash), permetterà la lettura di diversi supporti multimediali e l’utilizzo di programmi di videoscrittura compatibili con il sistema operativo basato su Linux. Il tutto con la possibilità di ricaricarsi tramite energia solare.